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Cosa porto in riunione per decidere sull’AI

«A dicembre c’è la riunione sugli investimenti e mi chiederanno cosa facciamo con l’AI: cosa devo avere in mano per non arrivarci con una lista di desideri?»

A cura di, AI Architect & Founder, Yempik
In questo articolo
Strumento 15·Cosa porto in riunione per decidere sull’AI0:00 / 5:32
Quando serve

Quando lo usi

  • Quando hai in calendario un consiglio o una riunione sul bilancio, e devi arrivarci con una proposta che regga alle domande.
  • Quando un fornitore ti ha proposto uno strumento e vuoi capire se ti aiuta a decidere meglio o toglie solo un fastidio.
  • Quando in azienda ognuno ha la sua idea di «cosa fare con l’AI» e serve un modo unico di scriverle per poterle confrontare.
In riunione

Come si usa

Prima viene la decisione, poi i dati, poi il numero da misurare e solo alla fine lo strumento. Chi parte dallo strumento scrive una scheda che cade alla prima domanda di un collega. Per verificarla si fa il percorso al contrario: se dallo strumento non si risale alla decisione, uno dei quattro passaggi è sbagliato.

La scheda sta in una pagina. Se ne occupa due, il primo campo è troppo largo: descrive tutto il reparto invece di un solo processo. I campi sono sette, da compilare in ordine, e il più importante è il secondo: se non c’è un costo, non c’è un numero da misurare, e senza numero non c’è una decisione da portare in riunione.

Anche «non investire», «prima sistemiamo i dati» e «basta uno strumento che abbiamo già» sono conclusioni valide. Una scheda che arriva a una di queste ha fatto il suo lavoro.

Da fare

Da lunedì

ChiCosa
TuScegli una decisione che si prende male o tardi nella tua funzione e scrivi il secondo campo: quanto costa, anche solo a grandi linee, con la data dell’ultima volta che è successo.
Chi tiene i datiTi dice dove sta oggi il numero che ti serve, in quale campo, e se qualcuno lo compila davvero.
Un collega di un’altra funzioneLegge la scheda e ti fa le sette domande, senza proporre strumenti.
TuRiscrivi il settimo campo con giornate e nomi, e decidi se la prima condizione è già un investimento sufficiente.
Una cosa da fare oggi

Scrivi in tre righe l’ultima decisione presa tardi nella tua funzione, con la data e cosa è costato.

Ascolta o leggi

La conversazione, parola per parola

Un manager mette alla prova lo strumento come farebbe in riunione; Raffaele risponde. Qui il dialogo da leggere.

Leggi il dialogo
  1. Il manager

    A dicembre c’è la riunione sugli investimenti. Mi chiederanno cosa facciamo con l’AI, e io ho una lista di sei idee che mi hanno dato i miei. Cosa porto?

  2. Raffaele

    Non la lista. Una scheda di una pagina per l’idea più forte. E la scheda non parte dall’idea: parte dalla decisione.

  3. Il manager

    Che differenza fa?

  4. Raffaele

    Fa tutta la differenza. Un’idea è «mettiamo l’AI sulla qualità». Una decisione è «quale azione correttiva assegno a questa non conformità, ed entro quanti giorni». La prima non si può misurare. La seconda sì.

  5. Il manager

    Proviamo. La mia funzione è la qualità. Il problema è che le non conformità si chiudono tardi.

  6. Raffaele

    Aspetta. «Si chiudono tardi» è un fastidio. Il secondo campo della scheda chiede la decisione da migliorare: quale decisione si prende male o tardi, e cosa costa. Chi decide l’azione correttiva?

  7. Il manager

    La responsabile qualità, con il capo reparto.

  8. Raffaele

    Bene. Quanto ci mette oggi?

  9. Il manager

    Dipende. Una settimana, a volte un mese.

  10. Raffaele

    Nella scheda non si scrive «dipende». Qual è il tempo normale? Se prendi le ultime cento, quella di mezzo quanto ci ha messo?

  11. Il manager

    Dovrei guardare. Direi dodici giorni.

  12. Raffaele

    Dodici giorni. E cosa costa aspettare dodici giorni?

  13. Il manager

    Il pezzo sta fermo. Oppure riparte senza che nessuno abbia deciso.

  14. Raffaele

    In giornate di fermo, nel trimestre?

  15. Il manager

    Non lo so a memoria. Venti, forse.

  16. Raffaele

    Venti giornate di fermo e due consegne slittate. Adesso il secondo campo ce l’hai; prima avevi solo «si chiudono tardi». Nota una cosa: ci ho messo cinque domande a tirartelo fuori, e nessuna era tecnica.

  17. Il manager

    E il numero da misurare qual è?

  18. Raffaele

    Lo hai appena detto: i giorni dall’apertura alla decisione. Ma un numero si può presentare solo se ha cinque campi: cosa conti esattamente, da dove lo prendi, ogni quanto lo leggi, chi risponde se non torna, e la soglia.

  19. Il manager

    La soglia la decido dopo.

  20. Raffaele

    Se la soglia è «da definire» con il dato già in mano, il numero non si porta in riunione. Da dodici giorni, dove vuoi arrivare in sei mesi?

  21. Il manager

    Sette. Sulla maggior parte dei casi.

  22. Raffaele

    Sette giorni sul settanta per cento dei casi entro sei mesi. E se dopo sei mesi sei ancora sopra i dieci, rivedi il caso, non la soglia. Adesso il numero è pronto.

  23. Il manager

    E lo strumento? È lì che mi aspettano.

  24. Raffaele

    Ed è per questo che arriva solo al quarto campo. Ci sono cinque tipi di strumento: l’assistente che scrive; l’archivio che risponde citando da dove viene; quello che legge i numeri e segnala le eccezioni; la procedura che va da sola; il programma che decide da solo i passi. Quale serve alla tua responsabile qualità?

  25. Il manager

    Uno che le dica cosa fare.

  26. Raffaele

    No. Deve decidere lei: la regola quattro della Carta dice che questa decisione non si delega. Le serve ritrovare in dieci secondi le tre non conformità più simili degli ultimi due anni, con l’azione decisa allora e com’è finita. È l’archivio che risponde. Non inventa: ritrova.

  27. Il manager

    E questo lo posso comprare domani?

  28. Raffaele

    Guarda il settimo campo, le condizioni per partire. Nel vostro registro la causa è scritta in testo libero: ogni volta con parole diverse. Uno strumento che cerca casi simili tra cause scritte in dieci modi diversi trova solo confusione. Prima serve un elenco fisso delle cause.

  29. Il manager

    Quanto ci vuole?

  30. Raffaele

    Sei giornate della responsabile qualità. Più un giorno di chi gestisce i sistemi per rendere obbligatoria la data della decisione nel registro. Sono le due condizioni, con un nome e una data ciascuna.

  31. Il manager

    Quindi in riunione chiedo sei giornate e non uno strumento?

  32. Raffaele

    In riunione porti una scheda che dice: ecco la decisione, ecco cosa costa oggi, ecco il numero e la soglia, ecco il tipo di strumento e perché non gli altri, ecco cosa deve succedere prima. È il documento più convincente che un consiglio possa ricevere, perché non chiede fiducia: chiede sei giornate.

  33. Il manager

    E le sei idee dei miei?

  34. Raffaele

    Stesso formato, una pagina ciascuna. Ne sopravviveranno due. Le altre quattro si fermeranno al secondo campo, perché non hanno un costo, o al settimo, perché nessuno sa dire cosa serve prima. Ed è un ottimo risultato: hai appena evitato quattro investimenti.

  35. Il manager

    C’è un modo per provare la scheda prima della riunione?

  36. Raffaele

    La fai leggere a un collega di un’altra funzione, che ti fa sette domande. Qual è la decisione e chi la firma. L’ultima volta com’è andata. Cosa costa oggi. Questo dato ce l’ha già qualcun altro. Se il numero superasse la soglia, cosa faresti lunedì. Cosa resta fuori e chi non lo sa. E l’ultima, sempre: se domani avessi lo strumento, cosa ti impedirebbe di usarlo?

  37. Il manager

    Perché l’ultima è sempre quella?

  38. Raffaele

    Perché la risposta arriva in dieci secondi, ed è quasi sempre una condizione che nessuno aveva scritto. «Non avrei i dati». «Il capo reparto non lo userebbe». Quella risposta va nel settimo campo, prima di tutto il resto.

  39. Il manager

    Lunedì mattina?

  40. Raffaele

    Scegli una decisione che nella tua funzione si prende male o tardi, e scrivi il secondo campo: quanto costa, anche solo a grandi linee, e quando è successo l’ultima volta. Poi chiedi a chi tiene i dati dove sta oggi il numero che ti serve. Poi fai leggere la scheda a un collega.

  41. Il manager

    E oggi, una cosa sola.

  42. Raffaele

    Scrivi in tre righe l’ultima decisione presa tardi nella tua funzione, con la data e cosa è costato. Se non riesci a scrivere il costo, hai già capito da dove partire.

  43. Il manager

    Quindi in riunione non porto sei idee. Porto una pagina che parte da una decisione, ha un numero con la soglia, e chiede le condizioni prima dello strumento. E oggi comincio a scrivere cosa è costata l’ultima volta.

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