YEMPIK / STUDIOSoftware, projects and training.
Tutti gli articoli
Tipo
Tool
Argomento
Governance
Pubblicato
Lettura
sei minuti di ascolto · 5 min di lettura

Dodici domande al fornitore prima di firmare

«Tre fornitori di strumenti AI mi hanno fatto una demo perfetta: come capisco quale posso far entrare in azienda e quale no?»

A cura di, AI Architect & Founder, Yempik
In questo articolo
Strumento 14·Dodici domande al fornitore prima di firmare0:00 / 5:58
Quando serve

Quando lo usi

  • Quando un fornitore ti ha fatto una demo convincente e la settimana dopo arriva l’offerta da firmare.
  • Quando devi scegliere tra lo strumento già compreso nel pacchetto che avete e un prodotto nuovo che promette di più.
  • A ogni rinnovo, e ogni volta che il fornitore cambia il modello o quello che il servizio fa: le risposte di un anno fa non valgono più.
In riunione

Come si usa

La sicurezza non dipende solo dal prodotto, ma da tutta la catena: il modello che scrive le risposte, il servizio che lo offre, l’applicazione che usate, i computer su cui tutto gira, e voi. Per questo la domanda giusta non è «è sicuro?», ma «chi, lungo la catena, risponde di cosa?». Le dodici domande servono a questo: si fanno per iscritto prima di firmare, e le risposte entrano nel contratto.

Ogni domanda ha tre parti: cosa chiedi, cosa vuoi sentirti dire e quale risposta chiude la trattativa. Per farle non serve un tecnico: basta non accontentarsi delle risposte vaghe. Se il fornitore sa rispondere solo sul suo esempio e non sul vostro caso, è ancora presto per trattare.

Da fare

Da lunedì

ChiCosa
TuMandi le dodici domande per iscritto al fornitore con cui sei più avanti, prima di qualunque altra riunione.
Chi gestisce i sistemiRisponde alle stesse dodici domande per lo strumento già compreso nel vostro pacchetto: è il termine di confronto.
Il responsabile della funzione che lo useràScrive quale attività sparisce e quante volte al mese succede oggi, con la misura di partenza.
Chi segue i contrattiPrepara la clausola di uscita e quella sull’addestramento, da allegare all’offerta del fornitore.
Una cosa da fare oggi

Chiedi al fornitore con cui sei più avanti di mettere per iscritto, in una riga, cosa fa dei vostri contenuti.

Regolamento UE 2016/679, art. 28: chi tratta dati per conto vostro lo fa con un contratto scritto che dice cosa può e non può fare.

Ascolta o leggi

La conversazione, parola per parola

Un manager mette alla prova lo strumento come farebbe in riunione; Raffaele risponde. Qui il dialogo da leggere.

Leggi il dialogo
  1. Il manager

    In due settimane ho visto tre demo, tutte perfette, e uno mi ha già mandato l’offerta. Come capisco quale posso far entrare in azienda?

  2. Raffaele

    Con dodici domande, per iscritto, prima di firmare. Non servono a scegliere il migliore, ma a escludere chi non può stare da voi.

  3. Il manager

    Facciamo un gioco. Io ti dico le risposte che mi hanno dato in demo, tu mi dici se passano.

  4. Raffaele

    Vai. Prima domanda: dove stanno i nostri dati e chi può vederli?

  5. Il manager

    Il primo mi ha detto: «È tutto cifrato, non si preoccupi».

  6. Raffaele

    Non basta. Dire «cifrato» non risponde alla domanda. Voglio sapere in quale paese stanno, quali altre aziende lavorano dietro di lui e con che ruolo, e come fa il suo personale ad accedere. Se dice «solo per assistenza», voglio la procedura e la traccia.

  7. Il manager

    Sempre il primo, quando gli ho chiesto se usano i nostri dati per addestrare i loro modelli, mi ha detto: «Nel piano aziendale l’addestramento sui vostri dati è spento, lo vede lei stesso nel pannello».

  8. Raffaele

    Sembra una buona risposta, ed è la più insidiosa delle dodici. È solo un’impostazione. Domani un aggiornamento la cambia e tu non lo sai. La domanda è: cosa fa dei nostri contenuti per contratto? Se non lo scrive nel contratto, non vale.

  9. Il manager

    Gliel’ho chiesto. Ha detto che il contratto è standard e non si tocca.

  10. Raffaele

    Allora hai la tua risposta. A un fornitore che non mette per iscritto cosa fa dei tuoi dati non dai niente di riservato. Puoi usarlo per il comunicato stampa, non per le specifiche dei clienti.

  11. Il manager

    Il terzo mi ha detto che hanno tutte le certificazioni. Mi ha mostrato i loghi.

  12. Raffaele

    Un logo senza il documento non vale niente. E il documento deve dire che cosa copre: ci sono certificazioni che valgono per la sede e non per il servizio. Chiedi il certificato, guarda cosa copre, e chiedi i registri: se un giorno un cliente ti chiede chi ha visto un suo documento, devi poter scaricare il registro e mostrarglielo.

  13. Il manager

    Va bene la sicurezza. Ma a me interessa sapere se funziona.

  14. Raffaele

    Allora passiamo al secondo gruppo: come entrano e come escono i dati. Come entrano i dati, e chi li fa entrare ogni volta?

  15. Il manager

    Il secondo mi ha detto: «Carica il file, è immediato». Mi è piaciuto.

  16. Raffaele

    Quanti file al mese?

  17. Il manager

    Specifiche dei clienti? Venticinque, più o meno.

  18. Raffaele

    Venticinque file al mese, caricati a mano da una persona, per sempre. Non è un collegamento: è lavoro manuale travestito da automatico, e va messo nel costo. Non chiude la trattativa, ma cambia il prezzo.

  19. Il manager

    E l’uscita? Non ci ho pensato.

  20. Raffaele

    Nessuno ci pensa il giorno che firma. Chiedi: come mi riprendo i documenti, le configurazioni, lo storico, e in che forma? Se ti dice «in PDF» per dati che ti servono in tabella, hai un problema fra tre anni.

  21. Il manager

    E i permessi? Da noi le cartelle condivise si accumulano da quindici anni. Nessuno sa più chi vede cosa.

  22. Raffaele

    Allora chiedi se lo strumento usa i permessi che avete già, o se ne crea di suoi. Se se li inventa, avete due schemi da tenere allineati a mano, e nessuno lo farà. E preparati: uno strumento che legge le cartelle rende visibile in tre secondi quello che quindici anni avevano sepolto. I permessi si puliscono prima, non dopo.

  23. Il manager

    Passiamo al terzo gruppo.

  24. Raffaele

    Cosa cambia in azienda. Chi lo userà, quante volte, e quale passo del lavoro sparisce? Il fornitore deve dirlo sul vostro processo, non sul suo esempio.

  25. Il manager

    Tutti e tre mi hanno detto che aumenta la produttività del team.

  26. Raffaele

    Nessuna attività nominata, nessuna misura. Non è una risposta, è uno slogan. Chiedi: nel nostro ufficio tecnico, quale passo sparisce? Se non sa rispondere, non ha capito cosa fate, ed è ancora presto per trattare.

  27. Il manager

    E la manutenzione? Uno mi ha detto che non ne richiede.

  28. Raffaele

    Tutti la richiedono. Qualcuno da voi deve tenere aggiornati i documenti caricati, le regole, le configurazioni. Se il fornitore non la stima, la stimate voi dopo, e costerà di più. Chiedi quante ore al mese servono, e con quali competenze.

  29. Il manager

    Ultimo gruppo: i soldi.

  30. Raffaele

    Chiedi il costo totale a tre anni, voce per voce: licenza, consumo con un tetto, attivazione, formazione, manutenzione, uscita. In una tabella, calcolato sul vostro caso.

  31. Il manager

    Sul consumo, uno mi ha detto che si paga in base all’uso, «tanto è poco».

  32. Raffaele

    Un prezzo a consumo senza tetto e senza avviso di soglia non si mette a bilancio. Chiedi il tetto. Se non c’è, chiedi l’avviso. Se non c’è nemmeno quello, chiediti cosa succede il mese in cui tutti lo usano.

  33. Il manager

    E il ritorno? Il terzo mi ha detto che i loro clienti risparmiano il quaranta per cento del tempo.

  34. Raffaele

    Il ritorno di qualcun altro, misurato da chi vende. La domanda giusta è un’altra: quanto tempo ci mette oggi il vostro ufficio a leggere una specifica?

  35. Il manager

    Non lo so.

  36. Raffaele

    Allora nessun fornitore può dimostrarti un beneficio, perché manca la misura di partenza. Prima si prende quella, poi si guarda la demo. Tre mesi di misura, prima e dopo, su metà delle specifiche, e l’altra metà con il metodo di oggi. Così misuri lo strumento, non l’azienda.

  37. Il manager

    Quindi, ricapitolando: il primo è fuori; il secondo e il terzo restano in gara, con condizioni.

  38. Raffaele

    E le condizioni vanno scritte nel contratto, con un nome e una data. Una risposta debole sulla sicurezza blocca. Una risposta debole sugli altri tre gruppi diventa una clausola.

  39. Il manager

    Lunedì mattina?

  40. Raffaele

    Mandi le dodici domande per iscritto al fornitore con cui sei più avanti. Chi gestisce i sistemi risponde alle stesse dodici per lo strumento che avete già nel pacchetto: è il termine di confronto. Il responsabile dell’ufficio tecnico scrive quale passo sparisce e quanto ci mette oggi.

  41. Il manager

    E oggi, una cosa sola.

  42. Raffaele

    Scrivi al fornitore con cui sei più avanti e chiedigli di mettere per iscritto, in una riga, cosa fa dei vostri contenuti. La risposta, o il silenzio, ti dice già molto.

  43. Il manager

    Quindi le demo non contano. Contano dodici risposte scritte, e una sola sulla sicurezza basta a chiudere. Oggi mando la prima domanda.

Se vuoi, ne parliamo in venti minuti.

Una call breve per capire da quale strumento partire nel tuo caso. Senza preventivo e senza slide.

Prenota venti minuti
Da dove viene

Gli articoli da cui nasce