Volumi troppo bassi
Se ricevi poche richieste al giorno, il tempo e il costo per costruire e mantenere un agente non si ripagano: il guadagno è marginale.
Meglio un’automazione leggera o una checklist, e riconsiderare l’AI quando i volumi crescono.
Vendere AI a chiunque è facile. Dire a un cliente che non gli serve è raro — e per noi è il punto. Ecco i casi in cui sconsigliamo un agente AI, prima ancora di iniziare.
L’AI non conviene quando i volumi sono molto bassi, quando il processo cambia di continuo e non è stabile, quando l’obiettivo è solo “dire di avere l’AI”, o quando il processo è rotto a monte. In questi casi prima si sistema il processo, poi semmai si automatizza.
Se ricevi poche richieste al giorno, il tempo e il costo per costruire e mantenere un agente non si ripagano: il guadagno è marginale.
Meglio un’automazione leggera o una checklist, e riconsiderare l’AI quando i volumi crescono.
Un agente si costruisce intorno a un processo stabile. Se le regole cambiano in continuazione, l’agente va rifatto di continuo e non ripaga.
Prima si stabilizza il processo; poi, quando è fermo, lo si automatizza.
L’AI di facciata costa e non produce risultati misurabili. Senza un problema concreto da risolvere, è una spesa, non un investimento.
Partire da un problema reale con un numero da migliorare (tempo, errori, costo), non dalla tecnologia.
Automatizzare un processo confuso significa solo sbagliare più in fretta. L’AI amplifica ciò che già c’è, nel bene e nel male.
Prima si sistema il processo a mano; poi semmai si automatizza la versione che funziona.
Senza dati accessibili o senza qualcuno che conosca davvero il processo, l’agente non ha su cosa lavorare né come essere validato.
Prima si raccolgono i dati e si individua un referente interno; bastano poche ore del suo tempo.
Quando i volumi sono molto bassi (poche richieste al giorno), quando il processo cambia ogni mese e non è ancora stabile, o quando l’obiettivo è solo “dire di avere l’AI”. In questi casi Yempik sconsiglia l’investimento: prima si sistema il processo, poi semmai si automatizza.
Un processo è pronto quando è stabile, ha volumi sufficienti, ha dati accessibili e un referente che lo conosce. Se mancano questi elementi, conviene sistemarli prima. Nella call gratuita lo valutiamo insieme e, se non è il momento, te lo diciamo.
Sì. Preferiamo dire di no a un progetto che non porterebbe risultati piuttosto che venderlo comunque. È così che si costruisce fiducia: un cliente soddisfatto vale più di una fattura una tantum.
Te lo diciamo nella call gratuita, in modo diretto. Se l’AI non serve, lo senti da noi prima di spendere.