- Un chatbot conversa; un agente AI agisce sui processi aziendali.
- Il no-code è utile per flussi lineari, ma porta dipendenza dalla piattaforma.
- Per processi core, ad alto volume e con integrazioni reali, conviene una soluzione su misura con codice tuo.
A confronto, criterio per criterio
| Agente AI su misura | Chatbot | Piattaforma no-code | |
|---|---|---|---|
| Cosa fa | Capisce, decide ed esegue azioni sui processi (apre pratiche, chiama, integra sistemi) | Risponde a domande con risposte predefinite o di knowledge base | Collega app ed esegue automazioni a regole (“se questo, allora quello”) |
| Quando conviene | Processo stabile, ad alto volume, che richiede azioni e integrazioni reali | FAQ, supporto di primo livello, deviazione di richieste semplici | Automazioni semplici e lineari fra strumenti standard |
| Proprietà e lock-in | Codice di tua proprietà, nessun lock-in | Spesso legato alla piattaforma del fornitore | Dipendente dalla piattaforma e dal suo pricing |
| Costo iniziale | Più alto (progetto su misura): MVP da 3.500 € | Basso o a canone | Basso, ma cresce con volumi e step |
| Costo nel tempo | Prevedibile: il codice è tuo, supporto opzionale | Canone ricorrente | Cresce con esecuzioni e funzioni avanzate |
| Profondità tecnica | Alta: integrazioni custom, logica complessa, self-hosting | Limitata alla conversazione | Limitata dai blocchi disponibili |
La regola pratica
Scegli il chatbot
se devi deviare domande semplici e ripetitive (FAQ, supporto di primo livello) e non serve agire sui sistemi.
Scegli il no-code
se l’automazione è lineare, fra strumenti standard, e accetti la dipendenza dalla piattaforma.
Scegli l’agente su misura
se il processo è core, ad alto volume, richiede decisioni e integrazioni reali e vuoi possedere il codice.
Le domande che ci fanno più spesso
Qual è la differenza tra un agente AI e un chatbot?
Un chatbot risponde a domande con risposte predefinite. Un agente AI capisce una richiesta, decide cosa fare e la esegue: smista mail, apre pratiche nel gestionale, prende prenotazioni. In breve, il chatbot conversa, l’agente agisce sui processi aziendali.
Se ho già un’automazione no-code, mi serve un agente AI?
Dipende dal processo. Il no-code è ottimo per automazioni semplici e lineari fra strumenti standard. Quando il processo richiede di capire input non strutturati, decidere caso per caso o integrarsi a fondo con i tuoi sistemi, un agente AI su misura regge dove le regole no-code si rompono.
Conviene comprare una piattaforma o farsi costruire la soluzione?
Una piattaforma è più rapida da avviare ma ti lega al suo modello e ai suoi costi nel tempo. Una soluzione su misura costa di più all’inizio, ma il codice è tuo, senza lock-in, e si adatta esattamente al tuo processo. Per un processo core e ad alto volume, di solito conviene la soluzione su misura.
Questo confronto serve a togliere ambiguità: chatbot, no-code e agente AI risolvono problemi diversi. La scelta giusta parte dal processo, non dalla tecnologia più di moda.