L’errore comune
Quando si scopre che il wiki è vecchio, si cambia programma o si chiede a tutti di aggiornare le pagine. Dopo qualche mese il wiki è di nuovo fermo, perché il problema non era il programma: era che nessuno ne rispondeva e nessuno sapeva quando aggiornarlo.
L’errore opposto è collegare il wiki all’AI così com’è. La procedura acquisti dice che sopra i cinquemila euro firma il direttore generale; da un anno tutti chiedono tre preventivi sopra i tremila, ma solo a voce. La persona nuova, nel dubbio, chiede a un collega. L’AI legge la pagina vecchia e ti dà la regola sbagliata con la sicurezza di chi ha ragione. È il livello che chiamiamo «Scritto ma fermo».
La regola
Le domande da farsi sono tre, in ordine. Quando è stata aggiornata l’ultima volta la procedura che cambia più spesso? Chi arriva oggi impara la regola dalla pagina o da un collega? E state chiedendo all’AI di lavorarci sopra? Se le cose cambiano in fretta, le persone vanno e vengono e l’AI legge le pagine, tre cose insieme, il wiki da solo non basta. Se cambiano una volta l’anno e il gruppo si parla ogni giorno, un wiki in ordine va benissimo. E ricorda che quando correggi ChatGPT, Copilot o Claude lo strumento impara per te, l’azienda non ricorda niente.
Il wiki non si butta: è la materia prima. Si prova con una procedura sola e con lo strumento che avete già. Una persona con nome e cognome ne risponde; ogni regola porta cinque dati, cioè fonte, data, responsabile, se è in vigore e versione; si aggiorna a data fissa, subito dopo ogni ordine importante. Per un mese la usate con l’AI e annotate cosa piace, cosa manca e cosa non funziona. Con quelle risposte decidete se passare a un archivio costruito per l’AI, e come farlo.
La scheda per lunedì
| Chi | Cosa |
|---|---|
| tu | Scegli la procedura che cambia più spesso, per esempio gli acquisti, e parti solo da quella. |
| il responsabile acquisti | Confronta la pagina del wiki con l’ultimo ordine fatto e segna ogni differenza tra scritto e fatto. |
| tu | Nomini la persona che ne risponde: decide cosa entra, cosa si toglie e quale versione vale. |
| la persona che ne risponde | Riscrive la pagina con i cinque dati in cima, toglie le copie vecchie e la mette nello spazio condiviso dello strumento aziendale. La aggiorna dopo ogni ordine importante. |
| il gruppo acquisti | Per un mese fa le domande all’AI su quella pagina e annota cosa piace, cosa manca e cosa non funziona. A fine mese decidete il passo dopo. |
Apri la pagina della procedura acquisti nel tuo wiki e guarda la data dell’ultima modifica.
La conversazione, parola per parola
Un manager fa le domande che farebbe un direttore di PMI; Raffaele risponde. Qui il dialogo da leggere.
Leggi il dialogo
- Il manager
Sono il direttore operativo di un’azienda meccanica, una settantina di persone. Abbiamo un wiki, cioè le nostre pagine interne condivise: trecento pagine di procedure, ci abbiamo messo un anno a scriverlo. Adesso mi dicono che per usare l’AI serve un archivio nuovo. Perché il wiki non basta?
- Raffaele
Forse basta, e prima di dirtelo voglio capire com’è fatto il vostro. Quale procedura cambia più spesso da voi? E quando è stata aggiornata la sua pagina l’ultima volta?
- Il manager
Gli acquisti, direi. La pagina… sinceramente non lo so. Credo un paio d’anni fa.
- Raffaele
E cosa c’è scritto, rispetto a quello che fate davvero?
- Il manager
Che sopra i cinquemila euro firma il direttore generale. Ma da un anno, sopra i tremila, chiediamo tre preventivi. Lo sanno tutti.
- Raffaele
Lo sanno tutti a voce. Allora ti faccio la seconda domanda: quando arriva una persona nuova in ufficio acquisti, come la impara, la regola vera?
- Il manager
Chiede a Giulia, che è lì da quindici anni. Quest’anno ne sono entrati due.
- Raffaele
Ecco. Finché c’è Giulia, il danno non si vede. La persona nuova, nel dubbio, chiede. L’AI invece non chiede: legge la pagina e ti risponde che sopra i cinquemila firma il direttore generale, con la sicurezza di chi ha ragione. Il wiki smette di bastare quando succedono tre cose insieme: le cose cambiano in fretta, chi le sa se ne va o arriva gente nuova, e chiedi all’AI di lavorarci sopra. Voi, con gli acquisti, le avete tutte e tre.
- Il manager
Aspetta. Tante nostre procedure non cambiano da anni. Devo rifare tutto?
- Raffaele
No. Dove le cose cambiano una volta l’anno e il gruppo si parla ogni giorno, un wiki in ordine va benissimo. Il test lo fai procedura per procedura, non sul wiki intero.
- Il manager
Però ChatGPT ormai si ricorda le cose. Se gli correggo la regola, la impara.
- Raffaele
La impara per te, perché è il tuo account che si ricorda. L’azienda non ricorda niente: il collega della scrivania accanto domani riceve la regola vecchia. La correzione deve finire nella pagina, non nella memoria di uno strumento personale. Terza domanda: avete già uno strumento di AI aziendale?
- Il manager
Copilot, con Microsoft. Qualcuno lo usa, i più no.
- Raffaele
Allora non compri niente, per ora. Il vostro wiki è la materia prima, e lo provi con quello che avete. Prendi la sola procedura acquisti. Il responsabile acquisti mette la pagina accanto all’ultimo ordine fatto e segna ogni differenza. Poi la riscrivi con cinque dati in cima: la fonte, la data, chi ne risponde, se è ancora in vigore e la versione. E la metti nello spazio condiviso di Copilot, cioè la cartella comune dentro lo strumento.
- Il manager
Cinque dati per ogni regola? Mi sembra burocrazia.
- Raffaele
Sono cinque righe in cima alla pagina. Quando l’AI ti risponde «tre preventivi sopra i tremila euro», tu vedi che la regola l’ha approvata Giulia a marzo ed è la versione due. Senza quelle righe non sai se fidarti, e allora torni a chiedere a Giulia.
- Il manager
E chi la tiene aggiornata? Non ho nessuno libero.
- Raffaele
Non serve una persona libera, serve un nome. Chi fa gli ordini, per esempio Giulia. E non «quando c’è tempo»: a data fissa, subito dopo ogni ordine importante, e solo se qualcosa è cambiato. L’ordine è chiuso quando anche la pagina è giusta. Se l’aggiornamento dipende da chi si ricorda di farlo, non lo fa nessuno.
- Il manager
E le pagine vecchie? Io le terrei, non si sa mai.
- Raffaele
Oggi la procedura acquisti magari sta in tre pagine: una di quattro anni fa, una aggiornata a metà e una bozza. L’AI non sa quale vale. Giulia ne tiene una e toglie le altre da dove le leggono le persone e lo strumento. Se ti servono per la storia, le archivi a parte.
- Il manager
Il problema è che i miei Copilot lo aprono e lo chiudono. Non lo useranno.
- Raffaele
E oggi, quando in ufficio acquisti qualcuno ha un dubbio sulla procedura, quante volte al giorno va da Giulia?
- Il manager
Parecchie. Lei si lamenta che non riesce a lavorare.
- Raffaele
Allora non chiedi ai tuoi di usare un programma nuovo: chiedi di fare a Copilot la domanda che oggi fanno a Giulia, e di controllare la risposta sulla pagina. Il primo giorno che la risposta è giusta e cita la versione due, Giulia ha un’interruzione in meno. È lì che la gente comincia a usarlo, non con un corso.
- Il manager
Va bene. Ma tutto questo è un giochino su una pagina. Mi hanno parlato di un archivio costruito apposta per l’AI.
- Raffaele
Ci arrivi, ma dopo. Per un mese il gruppo acquisti fa le domande a Copilot su quella pagina e annota tre cose: cosa piace, cosa manca, cosa non funziona. Magari scopri che la pagina va bene ma mancano le eccezioni, i fornitori con accordi quadro. O che la gente vuole sapere perché una regola è cambiata, non solo com’è oggi. Quelle risposte ti dicono come dev’essere fatto l’archivio per l’AI: diviso in decisioni, regole, stato dei lavori e domande aperte, in file dell’azienda. Senza il mese di prova lo compri al buio.
- Il manager
E se dopo il mese scopro che non mi serve?
- Raffaele
Hai una procedura acquisti giusta, con un responsabile e una data, che prima non avevi. E sai che per le altre pagine ti basta fare lo stesso. Non hai buttato niente.
- Il manager
In pratica, oggi, cosa faccio?
- Raffaele
Una cosa sola. Apri la pagina della procedura acquisti nel tuo wiki e guarda la data dell’ultima modifica.
- Il manager
Quindi guardo quando qualcuno ha toccato la pagina degli acquisti l’ultima volta. Se è di due anni fa, so da dove partire, e la prima prova la faccio lì, con Copilot.
Se vuoi, ne parliamo in venti minuti.
Una call breve per capire da quale decisione partire nel tuo caso. Senza preventivo e senza slide.
Prenota venti minutiLa versione completa, con le fonti
Per chi vuole approfondire: gli articoli da cui nasce questa decisione.