L’errore comune
Quasi tutti pensano che il problema sia il programma. Si cambia programma, si rifà l’indice, si chiede a tutti di aggiornare le pagine, e dopo qualche mese il wiki è di nuovo fermo. Il problema non è il programma, sono le abitudini. Qualcuno scrive una pagina, poi il lavoro va avanti e la pagina resta com’era. Nessuno la aggiorna finché non serve, e quando serve è già vecchia.
Un esempio: un wiki di trecento pagine, con l’ultima modifica di due anni fa. La procedura acquisti dice che sopra i cinquemila euro firma il direttore generale. Da un anno però tutti fanno un’altra cosa, e se la dicono a voce: sopra i tremila euro servono tre preventivi e la firma del direttore finanziario. Una persona nuova, nel dubbio, chiede a un collega. L’AI invece legge la pagina vecchia e ti dà la regola sbagliata, con la sicurezza di chi ha ragione. È il livello che chiamiamo «Scritto ma fermo»: qualcosa di scritto c’è, e proprio per questo ti senti al sicuro senza esserlo. Un archivio tenuto in ordine per l’AI, invece, risponde alla domanda e ti dice da quale documento viene la regola, non ti rimanda a una pagina da leggere.
La regola
Un wiki basta quando le cose cambiano poco, il gruppo è piccolo e chi le sa si parla ogni giorno: regole stabili, procedure che cambiano una volta l’anno. Smette di bastare quando succedono tre cose insieme: le cose cambiano in fretta, chi le sa se ne va o arrivano persone nuove, e chiedi all’AI di lavorarci sopra.
A quel punto serve una persona, con nome e cognome, che ne risponde: decide cosa entra, cosa si butta e quale versione vale. Ogni regola porta con sé cinque dati: la fonte, la data, chi ne risponde, se è ancora in vigore e la versione. E si aggiorna in un momento fisso, subito dopo il lavoro, perché se dipende da chi si ricorda di farlo non lo fa nessuno. Il wiki non si butta: si rimette in ordine in file dell’azienda, divisi in decisioni, regole, stato dei lavori e domande aperte.
La scheda per lunedì
| Chi | Cosa |
|---|---|
| Tu | Scegli la procedura che cambia più spesso, per esempio gli acquisti, e parti solo da quella. |
| Il responsabile acquisti | Confronta la pagina del wiki con quello che si fa davvero e segna ogni differenza. |
| Tu | Nomina la persona che risponde di quella procedura: decide cosa entra, cosa si butta e quale versione vale. |
| La persona che ne risponde | Riscrive la pagina con fonte, data e versione, e toglie le copie vecchie sullo stesso argomento. |
| La persona che ne risponde | Fissa il momento in cui aggiornarla: subito dopo ogni ordine importante. |
Apri la pagina della procedura acquisti nel tuo wiki e guarda la data dell’ultima modifica.
La conversazione, parola per parola
Un manager fa le domande che farebbe un direttore di PMI; Raffaele risponde. Qui il dialogo da leggere.
Leggi il dialogo
- Il manager
Guarda, noi il wiki ce l’abbiamo già: trecento pagine interne con tutte le procedure, ci abbiamo messo un anno a scriverlo. Adesso mi dicono che per usare l’AI serve un archivio nuovo. Perché il wiki non basta?
- Raffaele
Perché quasi sempre un wiki si scrive una volta e poi resta fermo. Qualcuno scrive una pagina, poi il lavoro va avanti e la pagina resta lì. Nessuno la aggiorna finché non serve, e quando serve… è già vecchia.
- Il manager
Va bene, ma questo succede con qualsiasi documento. Cambio programma e risolvo.
- Raffaele
No, non è una questione di programma, è una questione di abitudini. Puoi avere il wiki più ordinato del mondo ed è fermo lo stesso. Nella nostra scala si chiama «Scritto ma fermo». Io, tra me e me, lo chiamo scritto ma morto.
- Il manager
Fammi un esempio concreto.
- Raffaele
Un wiki aziendale di trecento pagine, con l’ultima modifica di due anni fa. Dentro c’è la procedura acquisti, che dice: sopra i cinquemila euro firma il direttore generale. Da un anno, invece, tutti fanno un’altra cosa: sopra i tremila euro servono tre preventivi e la firma del direttore finanziario. Lo sanno tutti, ma solo a voce. Nel wiki non c’è.
- Il manager
Beh, se lo sanno tutti, il danno dov’è?
- Raffaele
Il danno arriva il giorno che entra una persona nuova, o il giorno che chiedi all’AI di rispondere al posto di un collega. La persona nuova, almeno, chiede. L’AI no: legge la pagina vecchia e ti risponde che sopra i cinquemila euro firma il direttore generale.
- Il manager
Quindi il wiki diventa pericoloso.
- Raffaele
Ti fa sentire al sicuro quando non lo sei: la pagina è vecchia e l’AI la prende per buona.
- Il manager
Aspetta, però. Da noi tante cose non cambiano per anni. Vuol dire che tutto il mio wiki è da rifare?
- Raffaele
No, ed è la prima cosa da decidere. Un wiki basta quando le cose cambiano poco, il gruppo è piccolo e chi le sa si parla ogni giorno: regole stabili, procedure che cambiano una volta l’anno. In quel caso un archivio ordinato va benissimo.
- Il manager
Il mio ufficio acquisti è di quattro persone. Direi che sono a posto.
- Raffaele
Dipende. Il wiki smette di bastare quando succedono tre cose insieme: le cose cambiano in fretta, chi le sa se ne va oppure arriva gente nuova, e cominci a chiedere all’AI di lavorarci sopra. Con gli acquisti ci sono tutte e tre.
- Il manager
Ma ChatGPT ormai si ricorda le cose che gli dico. Se gli correggo la regola, la impara.
- Raffaele
La impara per te, perché è il tuo account che si ricorda. L’azienda non si ricorda niente: la correzione che fai tu non arriva al collega della scrivania accanto, che domani fa lo stesso errore.
- Il manager
Allora è semplice: dico a tutti di aggiornare il wiki.
- Raffaele
Non funziona. Se l’aggiornamento dipende da qualcuno che si ricorda di scrivere dopo, non succede. Quello che devi cambiare è il momento. Si aggiorna dove nasce la novità, in un momento fisso: per gli acquisti, subito dopo ogni ordine importante, non «quando c’è tempo».
- Il manager
E chi lo fa? Non ho una persona libera.
- Raffaele
Non serve una persona libera, serve una persona con nome e cognome. Non «l’ufficio acquisti», ma una persona che risponde di quella procedura e decide cosa entra, cosa si butta e quale versione vale.
- Il manager
Sì, ma poi lo fa davvero? Dopo ogni ordine, con tutto quello che ha da fare?
- Raffaele
Lo fa se fa parte del lavoro e non è un compito in più: l’ordine è chiuso quando anche la procedura è giusta. E scrive solo se qualcosa è cambiato.
- Il manager
Buttare, poi. Io le pagine vecchie le terrei. Non si sa mai.
- Raffaele
Oggi, in quel wiki, la procedura acquisti magari compare in tre pagine diverse: una di quattro anni fa, una aggiornata a metà e una bozza mai finita. L’AI non sa quale vale. Chi ne risponde ne tiene una, e le altre le toglie da dove le leggono le persone e l’AI.
- Il manager
E se due persone scrivono due cose diverse?
- Raffaele
Decide chi ne risponde, e vale una versione sola: le altre si tolgono. Se nessuno decide, non hai un archivio, hai solo una discarica più grande.
- Il manager
E se la persona che ne risponde se ne va?
- Raffaele
La regola resta scritta, con il suo nome e la data, quindi chi arriva sa da dove partire. E tu nomini la persona nuova il giorno stesso.
- Il manager
Ok. Ma allora che differenza c’è con questo archivio che l’AI sa leggere? Sempre pagine sono.
- Raffaele
Le informazioni sono le stesse, cambiano le abitudini. Quando arriva una novità, nel wiki resta a voce; nell’archivio, chi ne risponde la scrive quel giorno stesso e la versione vecchia si toglie. E poi il wiki ti dà un link a una pagina da leggere, mentre l’archivio risponde alla domanda e ti dice da dove viene la risposta. Per questo ogni regola porta con sé cinque dati: la fonte, la data, chi ne risponde, se è ancora in vigore e la versione.
- Il manager
Cinque dati per ogni regola? Non diventa burocrazia?
- Raffaele
Sono poche righe in cima alla pagina, e cambiano quanto ti puoi fidare. Quando l’AI ti dice «tre preventivi sopra i tremila euro», vedi da dove viene e chi l’ha approvata. Senza quei dati le persone non si fidano, e l’AI usa regole scadute… con piena sicurezza.
- Il manager
Va bene. Quindi il wiki lo butto? Un anno di lavoro?
- Raffaele
No. Non lo butti e non cambi programma. Quello che avete scritto è materiale buono, ed è vostro, perché sta in file dell’azienda e non dentro un programma controllato da altri. Lo rimetti in ordine, diviso in decisioni, regole, stato dei lavori e domande aperte, e lo tieni aggiornato, con una persona che ne risponde e un momento fisso.
- Il manager
E lunedì cosa faccio? Non ho tempo di rifare trecento pagine.
- Raffaele
Non le rifai tutte e trecento. Parti da una procedura sola, quella che cambia più spesso. Il responsabile acquisti confronta la pagina del wiki con quello che si fa davvero, e segna ogni differenza.
- Il manager
E se il responsabile acquisti mi dice che non ha tempo di confrontare?
- Raffaele
Gli chiedi una pagina, non trecento, con davanti l’ultimo ordine fatto. Poi nomini chi ne risponde: quella persona riscrive la pagina con fonte, data e versione, toglie le copie vecchie e fissa il suo momento, cioè dopo ogni ordine importante. Quando la prima procedura è aggiornata, passi alla prossima.
- Il manager
E oggi? Una cosa sola.
- Raffaele
Oggi apri la pagina della procedura acquisti nel tuo wiki e guarda la data dell’ultima modifica.
- Il manager
Quindi apro la pagina degli acquisti e guardo quando l’ha toccata qualcuno l’ultima volta. Se è di due anni fa, so da dove partire.
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