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Quale processo automatizzo per primo?

«Ho tre o quattro lavori che ci mangiano un sacco di tempo: quale affido per primo all’AI, senza buttare soldi?»

A cura di, AI Architect & Co-Founder, Yempik
In questo articolo
Decisione 07·Quale processo automatizzo per primo?0:00 / 5:27
Cosa succede

L’errore comune

Quasi tutti partono dal lavoro che dà più fastidio, quello di cui si lamentano tutti in riunione, e spesso sono le risposte ai clienti. Ma ognuno le scrive a modo suo, e il fastidio ti dice dove la gente fa fatica, non da dove conviene partire.

Intanto il candidato giusto resta nascosto: trenta ordini al giorno che arrivano per email e che una persona ricopia a mano nel gestionale, dieci minuti l’uno. Fanno cinque ore al giorno, e nessuno te lo segnala. E quando lo trovi, il secondo errore è comprare subito il programma: se le regole stanno nella testa di una persona sola, il programma sbaglia come il sostituto quando lei è in ferie.

La decisione

La regola

Prima guarda dove va davvero il tempo. Poi, per ogni candidato, fatti quattro domande in ordine, con un voto da uno a tre. Quanto pesa su fatturato, costi o rischi? Quante volte si ripete? È uguale per tutti, o ognuno lo fa a modo suo? Fa coda, cioè il lavoro si accumula davanti a quel passaggio? Da nove su dodici in su hai trovato da dove partire; tra sei e otto lo confronti con gli altri; sotto sei, automatizzarlo costa più di quanto rende. A parità di voto parti da quello che fa coda, perché migliorare un passaggio che non è il collo di bottiglia non cambia il risultato.

Poi chiedi: se lo fa un’altra persona, viene uguale? Se no, prima si scrive lo standard e lo si prova a mano per qualche settimana, con quello che avete già: un foglio di regole, e al massimo ChatGPT, Copilot o Claude su venti casi veri. Così capisci cosa funziona, cosa manca e dove si sbaglia ancora, e con quelle risposte chiedi l’automazione su misura. Se le regole cambiano ogni mese, o le richieste sono poche, lascia perdere per ora. E se l’obiettivo è solo dire che usate l’AI, parti invece da un numero da migliorare: tempo, errori o costo.

Da fare

La scheda per lunedì

ChiCosa
Ogni responsabile di ufficioPer cinque giorni annota i lavori che il suo ufficio ripete ogni giorno, anche quelli da pochi minuti.
TuTogli dalla lista i lavori che capitano poche volte al giorno e metti da parte quelli con regole che cambiano ogni mese.
Tu con chi fa quei lavoriDate ai due o tre candidati rimasti un voto da uno a tre su quanto pesa, quante volte, uguale per tutti, fa coda; e chiedete dove si accumula il lavoro.
La persona che fa il lavoro che vinceScrive su un foglio le regole che applica a memoria, e un collega le usa per una settimana: ogni domanda che deve fare aggiorna il foglio.
TuCon il foglio provato e le risposte su cosa funziona e cosa manca, decidi se e come automatizzare.
Una cosa da fare oggi

Scegli due lavori del tuo ufficio e dai a ciascuno un voto da uno a tre sulle quattro domande.

Ascolta o leggi

La conversazione, parola per parola

Un manager fa le domande che farebbe un direttore di PMI; Raffaele risponde. Qui il dialogo da leggere.

Leggi il dialogo
  1. Il manager

    Ho un’azienda che produce arredi su misura, una quarantina di persone. Tutti mi dicono di partire dal servizio clienti, con l’AI. Io però non voglio buttare soldi. Da quale lavoro comincio?

  2. Raffaele

    Prima di risponderti: perché proprio il servizio clienti? Chi te l’ha detto?

  3. Il manager

    Il consulente del gestionale. E poi in riunione si lamentano tutti delle risposte ai clienti: troppe email, troppo tempo.

  4. Raffaele

    Il fastidio ti dice dove la gente fa fatica, non da dove conviene partire. Ti faccio un’altra domanda. Se passassi una settimana nei tuoi uffici, dove vedrei qualcuno fare la stessa cosa tante volte al giorno, sempre uguale?

  5. Il manager

    Gli ordini, direi. I rivenditori ce li mandano per email, in PDF, e Lucia li ricopia nel gestionale.

  6. Raffaele

    Quanti al giorno, e quanto ci mette per ciascuno?

  7. Il manager

    Una trentina. Dieci minuti l’uno, forse.

  8. Raffaele

    Fanno cinque ore al giorno, quasi una persona intera. E nessuno te l’ha segnalato.

  9. Il manager

    Perché Lucia non si lamenta. Lo fa da anni, e se le chiedi come va ti dice che ormai lo fa a occhi chiusi.

  10. Raffaele

    Appunto: quello che si fa senza pensarci, nessuno lo nomina. E se chiedi «che processi avete?», ti raccontano il manuale, non la giornata vera. Adesso mettiamo i due candidati uno accanto all’altro con quattro domande, e a ogni risposta un voto da uno a tre. Prima domanda: quanto pesa su fatturato, costi o rischi? Un ordine ricopiato male cosa ti costa?

  11. Il manager

    Un mobile fatto con la misura sbagliata. Succede, e costa caro.

  12. Raffaele

    Allora tre. Seconda: quante volte si ripete? Trenta al giorno, tre anche qui. Terza: è sempre uguale, o ognuno lo fa a modo suo?

  13. Il manager

    Lo fa Lucia, e sempre uguale. Quando è in ferie lo fa Marco, e lì cominciano i guai.

  14. Raffaele

    Tienilo a mente, ci torniamo. Quarta: fa coda? Il lavoro si accumula davanti a quel passaggio?

  15. Il manager

    Eccome. Il lunedì la produzione aspetta gli ordini del fine settimana fino a mezzogiorno.

  16. Raffaele

    Allora è il tuo collo di bottiglia: la produzione va alla velocità di quel passaggio, e puoi accelerare tutto il resto senza che cambi niente. Da nove su dodici in su hai trovato da dove partire; tra sei e otto lo confronti con gli altri; sotto sei, automatizzarlo costa più di quanto rende. Adesso le risposte ai clienti.

  17. Il manager

    Pesano tanto, il cliente è il cliente: tre. Sono tante al giorno: tre.

  18. Raffaele

    E sono uguali per tutti?

  19. Il manager

    No, ognuno risponde a modo suo. Uno. E coda non ne fanno, si risponde in giornata. Uno.

  20. Raffaele

    Otto. Un candidato possibile, ma non il primo. E quell’uno ti dice una cosa precisa: se automatizzi un lavoro fatto in modo confuso, ottieni gli stessi errori più in fretta. Lì il primo passo è mettervi d’accordo su come si risponde alle domande che tornano sempre.

  21. Il manager

    Va bene, gli ordini. Allora compro il programma che legge i PDF e li mette nel gestionale?

  22. Raffaele

    Non ancora. Torniamo a Marco: quando li fa lui, cosa va storto?

  23. Il manager

    Non sa che certi rivenditori scrivono le misure in pollici, o che alcuni codici vecchi vanno convertiti. Lucia lo sa a memoria.

  24. Raffaele

    Allora non è uguale per tutti: è uguale per Lucia. Sulla terza domanda ti scendo a due, e fa undici: resta il primo, ma le regole stanno nella sua testa. Se lo automatizzi adesso, il programma sbaglia come sbaglia Marco. Quindi il primo mese lo provi a mano. Lucia scrive su un foglio le regole che applica: i pollici, i codici vecchi, i rivenditori con le loro eccezioni. Marco fa gli ordini per una settimana usando solo quel foglio, e ogni volta che deve chiedere a Lucia, il foglio si aggiorna.

  25. Il manager

    Mi sembra di tornare indietro. Io volevo l’AI, non un foglio di carta. E poi Lucia ha già abbastanza da fare.

  26. Raffaele

    Lucia ci mette un paio d’ore, non di più, e sono le ore che le fanno smettere di ricevere telefonate quando è in ferie. E intanto stai scrivendo quello che chiederai a chi te lo automatizza. Puoi anche provare subito con quello che avete: date a ChatGPT, Copilot o Claude il foglio delle regole e un PDF, e guardate se tira fuori le righe giuste. Su venti ordini veri capisci cosa funziona, cosa manca e dove sbaglia ancora. Con quelle risposte il passo su misura costa meno e sbaglia meno.

  27. Il manager

    E se le regole non si riescono a scrivere? Se cambiano ogni mese?

  28. Raffaele

    Allora lascia perdere, per ora: un lavoro che cambia ogni mese va rifatto ogni mese, e la spesa non rientra. Lo stesso se gli ordini fossero cinque al giorno: basta una lista di controllo. E se l’obiettivo fosse solo dire in giro che usi l’AI, meglio non spendere: parti da un numero da migliorare, tempo, errori o costo.

  29. Il manager

    E se due lavori prendono lo stesso voto?

  30. Raffaele

    Parti da quello che fa coda. Lo riconosci così: il lavoro si accumula appena prima di lui, bisogna sollecitarlo di continuo, e quando rallenta lui rallenta tutto quello che viene dopo.

  31. Il manager

    I miei penseranno che voglio controllarli.

  32. Raffaele

    Diglielo chiaro: guardi i lavori, non le persone. E i voti li date insieme a chi quel lavoro lo fa. Scommetto che Lucia sarà la prima a dirti che non vuole più ricopiare PDF.

  33. Il manager

    Oggi cosa faccio?

  34. Raffaele

    Una cosa sola. Scegli due lavori del tuo ufficio e dai a ciascuno un voto da uno a tre sulle quattro domande.

  35. Il manager

    Oggi metto uno accanto all’altro gli ordini dei rivenditori e le risposte ai clienti, con un voto da uno a tre su quanto pesa, quante volte, se è uguale per tutti e se fa coda. E quello che vince, prima lo facciamo a mano con un foglio di regole.

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