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Uninform: quattro giornate per passare dagli strumenti AI a un progetto

Un gruppo di sette partecipanti non tecnici, un'azienda immaginaria e un percorso che collega modelli, documenti e problemi di lavoro.

A cura di YempikPubblicato Aggiornato 4 min di lettura

Il caso in breve

Dall'8 all'11 giugno 2026 Raffaele Zarrelli ha tenuto per Uninform il modulo «LLM e Generative AI» del Master AI per i Processi Aziendali. Le quattro giornate online hanno alternato spiegazioni, confronti tra strumenti ed esercitazioni. Il lavoro finale ha portato ciascuno dei sette partecipanti a definire una prima idea di progetto legata alla propria attività; i gruppi hanno inoltre realizzato prototipi di chatbot in aula.

Organizzazione
Uninform
Percorso
Modulo 3 — LLM e Generative AI
Edizione
8–11 giugno 2026 · online
Docenza
Raffaele Zarrelli · Yempik
Partecipanti
7 persone con profili non IT

Non bastava imparare a scrivere una richiesta a ChatGPT

Il modulo doveva aiutare persone senza un ruolo tecnico a capire dove l'AI potesse entrare nel loro lavoro. Per farlo serviva più di una rassegna di strumenti: occorreva vedere come rispondono i modelli, dove sbagliano e quali informazioni servono per ottenere un risultato utilizzabile.

Abbiamo costruito le giornate come un percorso continuo. Le prime prove sui modelli preparavano al confronto tra strumenti; il lavoro sui documenti preparava alla progettazione. Ogni passaggio riprendeva ciò che i partecipanti avevano già incontrato.

Un'unica azienda immaginaria per dare continuità alle esercitazioni

Caffè Brevia era l'azienda fittizia su cui lavorare durante il modulo. I partecipanti ritrovavano lo stesso contesto nelle diverse attività, senza dover ricominciare ogni volta da un esempio nuovo.

Usare documenti preparati per la didattica permetteva anche di introdurre informazioni incoerenti e verificare come venivano trattate. Il punto non era ottenere una risposta convincente a prima vista, ma imparare a confrontarla con i materiali disponibili. Non sono stati usati documenti riservati dei clienti dei partecipanti.

Dai limiti dei modelli al progetto finale

Le quattro giornate affrontavano problemi diversi, con spiegazioni, dimostrazioni e lavoro pratico.

GiornataArgomentoLavoro in aula
1Capire la GenAIEsempi di risposte errate, limiti dei modelli ed esercitazioni su Caffè Brevia.
2Ecosistema e strumentiConfronto tra strumenti, esercitazione con più applicazioni e quiz.
3RAG e basi di conoscenzaCome cercare risposte nei documenti e verificarle rispetto alle fonti.
4Dai processi al progettoCanvas di progetto, prototipi di chatbot e idee legate al lavoro dei partecipanti.

Lavorare sui documenti significa anche riconoscere le contraddizioni

Per la parte sulle basi di conoscenza abbiamo preparato una raccolta di documenti di Caffè Brevia e risposte di riferimento con cui confrontare quelle ottenute. Era un modo per rendere visibile un problema spesso nascosto nelle dimostrazioni: un sistema può formulare bene una risposta e usare male le informazioni.

Il tema era la RAG, cioè il recupero di informazioni da documenti da usare nella risposta del modello. In aula abbiamo affrontato il legame tra qualità dei materiali, ricerca delle informazioni e verifica della risposta. L'esercitazione è stata ripresa in forma ridotta nell'ultima giornata, adattandola al tempo e alle domande del gruppo.

Che cosa è stato realizzato in aula

Nell'ultima giornata i gruppi hanno costruito prototipi di chatbot con Claude Code. Il lavoro sul canvas ha aiutato ciascun partecipante a definire un primo progetto collegato a un proprio processo di lavoro; alcuni lo hanno presentato al gruppo.

Si trattava di prototipi didattici e prime proposte, non di applicazioni già introdotte nelle aziende. Il risultato osservato è questo passaggio: dal provare uno strumento al formulare un uso preciso, con un problema da affrontare e un progetto da approfondire.

Il caso riguarda una singola edizione con sette partecipanti. Non è stata effettuata una misurazione formale dell'apprendimento prima e dopo il modulo, né dell'impatto successivo in azienda.

La lezione che portiamo nei percorsi successivi

Un caso comune rende più facile discutere gli errori: tutti conoscono gli stessi documenti e possono confrontare il ragionamento, non soltanto la risposta finale. Il passaggio al proprio lavoro arriva dopo, quando ci sono già esempi su cui ragionare.

La formazione aziendale può partire da questa impostazione e cambiare durata, profondità e argomenti. Il modulo Uninform raccontato qui è un intervento specifico nel Master: è distinto dal nostro percorso modulare per dirigenti, il cui formato completo è di 52 ore.

Domande frequenti

Serviva saper programmare?

Il gruppo era composto da sette partecipanti non IT. Il modulo partiva dal funzionamento e dall'uso degli strumenti, per arrivare a esercitazioni guidate e primi progetti.

Ogni partecipante ha realizzato un'applicazione aziendale?

No. Ogni partecipante ha sviluppato una prima idea legata al proprio lavoro. I prototipi di chatbot sono stati realizzati in gruppo come attività didattica.

Questo modulo coincide con il corso dirigenti di 52 ore?

No. È il modulo «LLM e Generative AI» del Master Uninform, svolto in quattro giornate. La proposta Yempik per dirigenti è modulare; 52 ore indicano il formato completo articolato in tre moduli.

Fonti e metodo

  • Materiali didattici e resoconto del modulo Uninform

    Edizione 8–11 giugno 2026. Ricostruzione a cura di Yempik sulla base delle lezioni e delle attività svolte.