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Ho dato ChatGPT a tutti: perché il fatturato non si muove?

«Pago l’AI a tutto l’ufficio e continuerò a pagarla: come faccio a capire dove rende e dove no?»

A cura di, AI Architect & Co-Founder, Yempik
In questo articolo
Decisione 06·Ho dato ChatGPT a tutti: perché il fatturato non si muove?0:00 / 5:36
Cosa succede

L’errore comune

Quasi tutti partono dalle licenze: le compri per tutto l’ufficio perché non vuoi restare indietro, e fai bene. Ma nessuno decide su quale lavoro usarle, e nessuno misura com’era prima. Dopo un anno le persone dicono che vanno più veloci, e nessuno sa dire di quanto. Sentirsi più veloci non vuol dire esserlo: la bozza arriva subito, e il tempo si perde dopo, a correggerla.

Il problema non è giustificare la spesa, perché la fai comunque. È che senza numeri la guidi a naso: le licenze nuove vanno all’ufficio che si lamenta di più, non a quello che le fa rendere. E una licenza pagata e mai aperta vale zero.

La decisione

La regola

Prima provi con quello che hai già e misuri; poi, con i numeri in mano, decidi dove estendere. Le domande da farsi sono queste, in ordine. Quante licenze sono state aperte almeno una volta nell’ultimo mese? Su quale attività, una sola, deve cambiare un numero, e quale? Quanto ci vuole oggi? Se nessuno l’ha mai misurato, lo misuri per due settimane prima di confrontare. Quale parte del lavoro lasci al metodo di oggi? Circa una pratica su dieci, nello stesso periodo, così confronti lavori uguali nelle stesse settimane. Senza questo confronto misuri l’andamento dell’azienda e ne dai il merito all’AI.

Quante volte il lavoro va rifatto? Il tempo risparmiato vale solo se questo numero non sale. Quanto costa davvero? La licenza, più le ore di formazione, più il tempo di chi tiene in ordine documenti e risposte tipo. Nei primi tre mesi guardi uso, tempo e lavoro rifatto; il conto in euro lo fai quando l’uso è stabile. Poi decidono i numeri: dove il tempo scende e la qualità tiene, aggiungi licenze e porti lo stesso uso in un altro ufficio; dove lo usano tutti i giorni e il numero resta fermo, cambi il modo di lavorare o lo strumento.

Da fare

La scheda per lunedì

ChiCosa
L’amministrazioneConta quante delle licenze pagate sono state aperte almeno una volta nell’ultimo mese.
Il responsabile dell’ufficioPer due settimane segna i minuti di lavoro per ogni pratica e quante pratiche vanno rifatte; poi ripete la stessa misura ogni mese.
Il responsabile dell’ufficioLascia circa una pratica su dieci al metodo di oggi e chiede alle persone cosa gli piace, cosa manca e cosa non funziona.
L’amministrazioneSomma il costo vero: licenze, ore di formazione, tempo di chi tiene in ordine documenti e risposte tipo.
TuOgni tre mesi guardi i numeri e decidi dove aggiungere licenze, dove toglierle e dove cambiare il modo di lavorare.
Una cosa da fare oggi

Scegli una sola attività e scrivi quale numero deve cambiare.

Ascolta o leggi

La conversazione, parola per parola

Un manager fa le domande che farebbe un direttore di PMI; Raffaele risponde. Qui il dialogo da leggere.

Leggi il dialogo
  1. Il manager

    Sono il titolare di un’azienda che distribuisce ricambi, una cinquantina di persone. Un anno fa ho dato ChatGPT a tutto l’ufficio e continuerò a pagarlo, perché non voglio restare indietro. Però il fatturato è dov’era. Sto buttando soldi?

  2. Raffaele

    Che tu continui a pagarlo mi sembra giusto, quindi non ti chiedo se conviene. Ti chiedo un’altra cosa: se domani dovessi comprare altre dieci licenze, a quale ufficio le daresti, e perché proprio a quello?

  3. Il manager

    Onestamente non lo so. Direi al commerciale, perché sono quelli che le chiedono con più insistenza.

  4. Raffaele

    Ecco il punto vero. Il problema non è giustificare la spesa, è che senza numeri la guidi a naso. Seconda domanda: quante delle licenze che paghi sono state aperte almeno una volta nell’ultimo mese?

  5. Il manager

    Non l’ho mai guardato. So che al servizio clienti lo usano, in magazzino credo di no.

  6. Raffaele

    Allora partiamo da quello che sai. Al servizio clienti cosa ci fanno, di preciso?

  7. Il manager

    Rispondono alle richieste di assistenza. Arrivano per email: pezzo sbagliato, consegna in ritardo, garanzia. Sono in sei e ne chiudono una sessantina al giorno.

  8. Raffaele

    E quanto ci mettono, oggi, per chiuderne una?

  9. Il manager

    Mi dicono che da quando lo usano vanno più veloci.

  10. Raffaele

    Ti credo che lo dicano, e magari è vero. Ma «vado più veloce» è una sensazione, non un numero. Chi usa questi strumenti si sente spesso più rapido anche quando non lo è, perché la bozza arriva subito e il tempo lo perde dopo, a correggerla. Quanto ci mettevano prima?

  11. Il manager

    Prima non l’ha misurato nessuno.

  12. Raffaele

    Allora il prima non ce l’hai, e va bene: lo costruiamo adesso. Scegli una sola attività, le risposte alle richieste di assistenza, e scrivi quale numero deve cambiare. Per due settimane il responsabile segna su un foglio quanti minuti di lavoro servono per chiudere una richiesta. Mettiamo che venga fuori quaranta minuti.

  13. Il manager

    E poi lo confronto con i mesi dopo. Facile.

  14. Raffaele

    Quasi. Se il tempo scende, come fai a sapere che è merito dello strumento, e non del fatto che a maggio arrivano richieste più semplici?

  15. Il manager

    Non lo so. Guardo lo stesso mese dell’anno prima?

  16. Raffaele

    L’anno prima avevi altri clienti e altri prodotti. C’è un modo più semplice: circa una richiesta su dieci la lasci al metodo di oggi, senza strumento, nello stesso periodo. Sei richieste al giorno su sessanta. Così confronti lavori uguali nelle stesse settimane. Senza quel confronto misuri l’andamento dell’azienda e ne dai il merito all’AI.

  17. Il manager

    I miei diranno che è un giochino, che gli faccio perdere tempo per un esperimento.

  18. Raffaele

    Diglielo come sta: non è un esame a loro, è una prova allo strumento. Sei richieste al giorno fatte come prima non rallentano nessuno. E sono proprio loro che, dopo un mese, ti sanno dire cosa gli piace, cosa manca e cosa non funziona.

  19. Il manager

    E se il tempo scende, ma poi i clienti riscrivono perché la risposta era sbagliata?

  20. Raffaele

    Ecco la terza misura, quella che quasi tutti saltano: quante risposte vanno rifatte. Un cliente che riscrive perché il problema non era risolto, una bozza che il responsabile butta via. Il tempo risparmiato vale solo se il lavoro rifatto non aumenta. Oggi, al servizio clienti, quante richieste tornano indietro?

  21. Il manager

    Qualcuna. Non saprei dirti quante. Però mi ricordo un cliente che ha ricevuto il codice di un pezzo che non esiste, e ha richiamato tre volte.

  22. Raffaele

    Allora le conti insieme al tempo, nelle stesse due settimane. Due numeri sullo stesso foglio: minuti per richiesta e richieste rifatte. E quel cliente che ha richiamato tre volte ti dice già una cosa utile: lo strumento non sa quali codici esistono, e nessuno glielo ha dato.

  23. Il manager

    Va bene. Ma alla fine a me interessa quanto costa e quanto rende.

  24. Raffaele

    Ci arriviamo. Però il costo vero non è la licenza: è la licenza, più le ore di formazione, più il tempo di chi tiene in ordine le risposte tipo e i documenti su cui lo strumento lavora. Chi guarda solo la fattura sbaglia il conto. Nei primi tre mesi non guardi gli euro: guardi se lo usano, e se tempo e lavoro rifatto scendono. Il conto in euro lo fai quando l’uso è stabile.

  25. Il manager

    E se dopo tre mesi il numero non si muove? Ho perso tre mesi.

  26. Raffaele

    No, hai una risposta. Se lo usano tutti i giorni e il tempo resta a quaranta minuti, il problema non è quante licenze hai: è il modo di lavorare, oppure lo strumento. Allora guardi le risposte rifatte e chiedi al responsabile dove si inceppa. Magari lo strumento non conosce i vostri codici dei ricambi, e il passo dopo è dargli il catalogo, non comprare altre licenze. Se invece il tempo scende a venti minuti e le risposte rifatte non aumentano, sai dove mettere i soldi: altre licenze lì, e lo stesso uso lo porti in un altro ufficio, con la stessa misura.

  27. Il manager

    Quindi le dieci licenze in più non le do al commerciale solo perché insiste.

  28. Raffaele

    Le dai dove i numeri dicono che rendono. E se il commerciale le vuole, fa la stessa prova: un’attività, un numero, una pratica su dieci come prima.

  29. Il manager

    Mi serve un programma apposta, per tutto questo?

  30. Raffaele

    Ti bastano un foglio di calcolo e un responsabile. E c’è una cosa che l’amministrazione può fare già domani: contare le licenze aperte almeno una volta nell’ultimo mese. Una licenza pagata e mai aperta vale zero, ed è la prima spesa da spostare.

  31. Il manager

    Allora oggi cosa faccio?

  32. Raffaele

    Una cosa sola. Scegli una sola attività e scrivi quale numero deve cambiare.

  33. Il manager

    Oggi scrivo: servizio clienti, risposte alle richieste di assistenza, e il numero è quanti minuti servono per chiuderne una. Da lì misuro, e poi decido dove mettere le licenze.

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