Quanto puoi produrre in 90 giorni? Rispondi in un minuto
Il calcolatore confronta la capacità delle macchine con quella del componente critico a fonte unica e ti dice quale delle due stringe. La differenza con la capacità «dichiarata» spiega perché i numeri sulla carta e quelli veri divergono. Tutto nel browser: nessun dato esce dalla pagina.
Fa parte del programma L’Arsenale invisibile
Quanti pezzi puoi consegnare in 90 giorni, e cosa te lo impedisce
Sette numeri che un responsabile di produzione conosce a memoria. Il risultato è la minore tra la capacità delle macchine e quella dei componenti a fonte unica: quasi sempre stringe la seconda.
Pezzi buoni che una linea fa in un turno pieno
Quanti turni lavorano davvero
Tolti festivi, fermi programmati, ferie
Pezzi rifatti o buttati, in percentuale
Pezzi finiti coperti dal componente già in casa
Dall’ordine di oggi alla prima consegna
Pezzi finiti coperti al giorno, a regime
Non sono le macchine. È il fornitore a fonte unica: 120 giorni di consegna, e la scorta copre circa 10 giorni di produzione. In mezzo la linea è ferma.
Assunzioni
- Capacità delle macchine = nominale per turno × turni × giorni lavorativi × (1 − scarto).
- Capacità dei componenti = scorta + ritmo di fornitura × giorni utili dopo la prima consegna, entro i 90.
- Un solo componente critico: se ne hai più di uno, vale il peggiore. Nessun cambio turno, nessuna assunzione, nessuna seconda fonte in 90 giorni.
- È una stima di superficie, fatta per capire quale numero chiedere per primo. Il numero vero arriva dal foglio dei fornitori e dal registro di produzione.
Il calcolatore è la versione in miniatura della mappa della capacità produttiva di cui parla la serie: sette numeri che un responsabile di produzione conosce a memoria, e che quasi mai stanno nello stesso foglio. Il motivo per cui serve, e i sei dati da tenere pronti per rispondere in un’ora a un cliente, sono nel pezzo Quanto puoi produrre in 90 giorni? La domanda che il tuo cliente ti farà nel 2027.
Se il vincolo che stringe è il fornitore, il passo dopo è la mappa dei fornitori a fonte unica, una riga per componente con paese d’origine e alternativa qualificata. Se vuoi contribuire al primo dato sulla visibilità della filiera italiana, la Rilevazione dei 90 giorni chiede dieci domande anonime, in tre minuti.